Ascensori

Immatricolazione e Comunicazione di Messa in Esercizio degli ascensori

23 Luglio 2026 5 min di lettura Check Ingegneria e Servizi
Edificio moderno con impianti elevatori destinati a messa in esercizio
L’immatricolazione è la richiesta al Comune del numero di matricola dell’ascensore appena installato.

L’immatricolazione di un ascensore è la Comunicazione di Messa in Esercizio con cui si richiede al Comune competente il numero di matricola dell’impianto, subito dopo l’installazione. Ecco documenti, termini e cosa fare se sono passati più di 60 giorni.

Ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162, dopo l’installazione di un ascensore il proprietario (o il suo legale rappresentante) deve presentare al Comune territorialmente competente la Comunicazione di Messa in Esercizio. Nella pratica questa procedura è nota come immatricolazione: serve appunto a ottenere l’assegnazione del numero di matricola dell’impianto.

Di cosa ci occupiamo noi: Check Ingegneria e Servizi gestisce l’intera pratica di immatricolazione — dalla raccolta documentale alla presentazione al Comune, fino all’eventuale verifica straordinaria di attivazione — per conto di proprietari e amministratori in Puglia e Basilicata.

Quando va fatta?

La comunicazione va effettuata appena l’ascensore viene installato, dopo il rilascio della dichiarazione di conformità da parte dell’installatore. È il passaggio che formalizza l’impianto presso il Comune e consente l’assegnazione della matricola.

Complesso residenziale multipiano con ascensori da immatricolare
Subito dopo l’installazione conviene avviare la pratica di immatricolazione, senza attendere la scadenza dei 60 giorni.

Il termine di 60 giorni

La comunicazione deve essere presentata entro 60 giorni dalla data della dichiarazione di conformità dell’impianto (art. 12, comma 2, D.P.R. 162/99).

Se il termine è già scaduto, per poter richiedere l’immatricolazione è obbligatorio allegare anche un verbale di verifica straordinaria di attivazione dell’impianto, effettuata da un Organismo Notificato abilitato.

«Annotate subito la data della dichiarazione di conformità: i 60 giorni partono da lì. Oltre quella soglia serve la verifica straordinaria di attivazione.»

Attenzione: la verifica straordinaria di attivazione non sostituisce le verifiche periodiche successive. Una volta immatricolato, l’impianto resta soggetto al calendario ordinario delle verifiche periodiche.

Documenti da allegare

Il fascicolo da presentare al Comune comprende, in genere:

Documento Note
Modulo da presentare al Comune Comunicazione di messa in esercizio (modulo comunale o modello conforme all’art. 12)
Dichiarazione di conformità Rilasciata dall’installatore
Accettazione della ditta di manutenzione Dichiarazione di accettazione incarico manutenzione
Accettazione dell’Organismo Notificato Dichiarazione di accettazione incarico per le verifiche periodiche
Documento di riconoscimento del proprietario Eventualmente dati catastali, estremi SCIA e altre integrazioni richieste dal Comune
Diritti di segreteria Pagamento se previsto: varia da Comune a Comune
Verbale di verifica straordinaria di attivazione Solo se sono trascorsi più di 60 giorni dalla dichiarazione di conformità

Modalità di invio e allegati aggiuntivi possono cambiare (PEC, portale online, sportello unico). Check Ingegneria e Servizi verifica i requisiti del Comune di competenza e predispone il fascicolo completo.

Tecnico che verifica documentazione e conformità di un impianto elevatore
Una pratica completa e corretta riduce richieste di integrazione e tempi di assegnazione della matricola.

Cosa succede dopo la comunicazione?

Si tratta di una comunicazione, non di un’autorizzazione subordinata al silenzio-assenso. L’art. 12, comma 3, del D.P.R. 162/99 prevede infatti che l’ufficio comunale competente assegni all’impianto un numero di matricola entro 30 giorni e lo comunichi al proprietario (o al legale rappresentante), dandone contestualmente notizia al soggetto incaricato delle verifiche periodiche.

In sintesi: presentata la comunicazione (con documentazione completa), il Comune rilascia generalmente la matricola nei tempi previsti dalla norma. Non opera un meccanismo di silenzio-assenso: l’assegnazione è un atto positivo dell’amministrazione.

Conservate copia della comunicazione protocollata, della matricola e del verbale di eventuale verifica straordinaria: servono per controlli, compravendite e per le verifiche periodiche successive.

Come possiamo aiutarti

Check Ingegneria e Servizi, Local Point per Puglia e Basilicata di Ente Certificazioni S.p.A., si occupa dell’intera pratica di immatricolazione / Comunicazione di Messa in Esercizio:

  • Controllo e predisposizione della documentazione
  • Presentazione al Comune competente
  • Eventuale verifica straordinaria di attivazione se i 60 giorni sono scaduti
  • Avvio del percorso di verifiche periodiche successive

Compilate il form di contatto, selezionate “Immatricolazione” e indicate la data della dichiarazione di conformità. Un tecnico vi ricontatterà entro 24 ore lavorative.

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Ci occupiamo noi della pratica completa, dalla documentazione alla matricola.

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