Impianti Elettrici

D.P.R. 462/01: verifiche periodiche degli impianti di messa a terra

25 Novembre 2024 3 min di lettura Check Ingegneria e Servizi
Tecnico durante verifica di un impianto elettrico di messa a terra
La verifica periodica della messa a terra tutela persone, impianti e macchinari dalle correnti di guasto.

Il D.P.R. 26 maggio 2001 n. 462 stabilisce le regole per la verifica periodica degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e di messa a terra. Ecco cosa deve fare ogni datore di lavoro per restare in regola.

Gli impianti di messa a terra sono fondamentali per la sicurezza elettrica: deviano verso terra le correnti di guasto, proteggendo le persone e limitando i danni alle apparecchiature. Il D.P.R. 462/01, in attuazione del D.Lgs. 626/94, ne disciplina le verifiche periodiche attraverso organismi abilitati.

Chi è obbligato alla verifica?

L'obbligo ricade sul datore di lavoro o sul soggetto che ha la disponibilità dell'impianto. Nei condomini e negli edifici multiproprietà, la responsabilità spetta generalmente al proprietario o all'amministratore. La verifica non sostituisce la manutenzione ordinaria, che resta a carico dell'installatore o del manutentore abilitato.

Attenzione: un impianto di messa a terra non verificato espone a rischi elettrici gravi e a sanzioni amministrative. Conservate sempre copia del verbale e aggiornate il registro di manutenzione.

Con quale frequenza?

La periodicità dipende dalla tipologia di impianto e dal contesto di utilizzo. In linea generale:

  • Impianti di messa a terra degli edifici: ogni 5 anni
  • Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (parafulmini): ogni 4 anni
  • Impianti in ambienti a rischio elevato o soggetti a particolari condizioni: frequenze ridotte secondo valutazione tecnica
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Durante la verifica si misurano le resistenze di terra e si controlla l'integrità delle connessioni e dei dispersori.

Cosa viene verificato?

L'ispezione comprende, tra gli altri elementi:

  • Misura della resistenza di terra e confronto con i valori di progetto
  • Stato di conservazione di dispersori, conduttori e morsetti
  • Continuità delle masse e collegamenti equipotenziali
  • Documentazione tecnica e schemi aggiornati dell'impianto

Chi esegue la verifica?

Solo un Organismo di Ispezione abilitato ai sensi del D.P.R. 462/01. Check Ingegneria e Servizi, Local Point di Ente Certificazioni S.p.A., effettua verifiche su tutto il territorio di Puglia e Basilicata con verbali a validità legale.

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